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Serie A. I big match della 6ª giornata

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L'Inter a punteggio pieno

La sesta giornata del campionato di serie A propone due sfide imperdibili e importanti ai fini della corsa scudetto. Nonostante sia solo l’inizio, qualche base è stata già gettata, ed è per questo che Napoli-Juventus e Inter-Fiorentina assumono un sapore importante, quello di scontri diretti imperdibili, richiamando l’interesse degli addetti ai lavori e degli esperti di scommesse sul calcio di questa web. La classifica al momento parla chiaro: la squadra di Roberto Mancini comanda la “comitiva” con 15 punti, confermandosi come unica compagine a pieno score, 5 gare, 5 vittorie. Segue la Fiorentina a quota 12, che cercherà di mettere in difficoltà la capolista tra le mura di casa, sognando l’aggancio e contribuendo a rendere ancora più stuzzicante questo campionato, partito già con presupposti diversi rispetto agli ultimi anni. Anni che vedevano una sola dominatrice, la Juventus che al contrario ha iniziato questa stagione col piede sbagliato.

L’EFFICACIA DELL’INTER

La inusuale attuale sfida tra prima della classe e seconda sarà la volta numero 78 al Meazza: nel precedenti i successi dei padroni di casa sono ben 45, contro i 14 degli ospiti e 18 pareggi. La Fiorentina però ha vinto entrambe le sfide dello scorso anno, e ritroverà due ex importanti tra le fila dei nerazzurri, Jovetic, che giocherà titolare, e Ljalic, che partirà dalla panchina. Mancini ha tutti a diposizione, e punterà ancora su Medel centrale in difesa e in coppia con Miranda, Telles e Santon sulle fasce, per una difesa che al momento è la vera forza del gruppo: solo una rete in 5 gare. La faccia positiva della medaglia che si contrappone a quella negativa, e cioè all’incapacità cronica di segnare più di una rete alla volta, la famosa sindrome dell’1-0. Tante squadre che poi hanno vinto ne sono state “affette”, basti ricordare la stessa Inter del mago Herrera, correvano gli anni 60, e il Milan dei record targato Fabio Capello. All’Inter sanno di avere sì la forza di subire poco, ma allo stesso tempo di proporre un gioco piatto e monotematico, basato più sul non incassare che sul concedersi.

IL CANTIERE-MILAN

Veniamo al Milan e alla sua doppia anima: da una parte una squadra rinata, che gioca da squadra appunto, e che non ha più timore di scendere in campo come ne aveva palesemente fino all’anno passato. Dall’altra un assemblaggio ben riuscito che però ha ancora qualche problema di assestamento. Un cantiere aperto, che ha in Mihajlovic ritrovato una guida tecnica e psicologica. Emblematica è stata la gara contro l’Udinese, dove si è visto un Milan perfetto e letale nei primi 45’, tanto da portarsi sul 3-0, e uno spaesato nella ripresa, tanto da beccare 2 gol in 15 minuti. Ora la sfida contro il Genoa, priva di Pandev squalificato per 3 giornate causa gomitata durante la sfida contro la Juventus, si fa importante anche per centrare 3 successi consecutivi che mancano dal 2014. La terza forza del campionato, al momento, porta il nome di Sassuolo, che se la vedrà contro un Chievo Verona partito ottimamente, e quarto a quota 10 punti insieme a Torino e Sampdoria. Sorride il Frosinone, che conquista il suo primo storico punto nella massima serie all’Olimpico di Torino contro la Juventus, e che domenica prossima ospiterà l’Empoli di uno scatenato Saponara.

la redazione - SportdelGolfo.com

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