SportdelGolfo.com

tutto il nostro sport a 360° con un click!

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Esclusiva Sdg.com: Giovanni Comito "Il Prizzi è salvo, ce lo siamo meritato tutti"

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Come promesso l'allenatore del Prizzi fa il bilancio della stagione

 

C'eravamo lasciati a metà campionato quando il Prizzi occupava il penultimo posto del girone A del campionato di Promozione con soli 9 punti all'attivo. Da lì e dal mercato di riparazione è partito un altro campionato, che ha visto la squadra sangiorgiana salvarsi e centrale l'obiettivo chiesto all'allenatore Giovanni Comito ad inizio stagione.

Mister iniziamo dalla fine, il Prizzi compie l'impresa è salvo, mantiene la serie e resta in Promozione, un vero e proprio "miracolo sportivo" se consideriamo dove era metà campionato!

"Si hai detto bene un vero e proprio miracolo, considerando che abbiamo disputato tutte le gare fuori casa senza un minimo di pubblico".

La promessa fatta prima del mercato invernale è stata mantenuta, mister secondo lei qual è stata la partita della svolta?

"Sono uno che le promesse le mantiene sempre, credo che la svolta sia stata l'ultima di campionato a Villabate dove abbiamo vinto e dato morale a tutto l'ambiente prizzese, molto scettico e polemico".

Ci racconta come si prepara il lavoro settimanale, sapendo di dover rimontare a tutti i costi, giocando sempre in campo neutro e soprattutto con poco apprezzamento verso l'undici che scende in campo, ovviamente non ci riferiamo alla dirigenza ma al sostegno sportivo?

"Questo è stato un mio capolavoro. Ho lavorato tantissimo sulla testa dei giocatori, motivandoli, stimolandoli e pungendoli nell'orgoglio, da qui è nato questo miracolo sportivo e di questo io ne vado fiero!".

Sappiamo che non è bello per un allenatore citare i singoli, ma ormai siamo a fine campionato ci può segnalare un senior e uno juniores che nel suo "undici" hanno fatto la differenza?

"No, invece io vado controcorrente e nomino Mimmo Bonomonte, un vecchietto 40enne voluto fortemente dal sottoscritto, anche contro qualche detrattore, dagli spalti diventano tutti intenditori di calcio e a Prizzi mi sono reso conto che ce ne stanno parecchi".

Continua Comito "Come giovane cito Caruso, classe '97, molto disciplinato veniva da un campionato dove aveva giocato pochissimo, ma con me ha trovato le giuste motivazioni e ha fatto la differenza. Il plauso pero' va a tutti i giocatori della rosa che sono stati esemplari per impegno ed abnegazione".

Su "Mimmo" Bonomonte possiamo dire che si è affidato ad un "usato sicuro"; ossia il giocatore simbolo di quel calcio che oramai è tramontato anche se molto spesso criticato, quello di provincia fatto di campi polverosi dove un giocatore come lui di poche parole trova sempre la migliore soluzione?

"Esatto, dove tutti dovrebbero prendere esempio, sia dentro ma soprattutto fuori il campo, dove prima di prevalere il calciatore deve prevalere l'uomo, da qui si fanno i grandi campionati".

Siamo al termine di un campionato strano, Lei uomo di calcio, che ha indossato la maglietta rosanero del "Palermo dei picciotti", ha affrontato un girone strano, tante compagini ex blasonate come il Riviera Marmi, l'Audace Partinico, il Castellammare, il Villabate, il Cefalù, il Carini e il Monreale, realtà con altro bacino di utenza, come si fa a controbattere con le risorse di un paese montano come Prizzi?

"Beh io non sono uno di quelli che guardano al fatturato, lavoro con quello che le società mi mettono a disposizione. Un bravo mister deve essere in grado di "spremere la pietra", ed io ci sono riuscito con tante difficoltà ma ce l'ho fatta e poi lasciamelo dire, a Prizzi c'è un signore chiamato Giuseppe Lupo, dal quale tutti dovrebbero prendere esempio, non per caso l'anno scorso ha vinto il premio come miglior presidente della Sicilia".

Lei è un personaggio pubblico, prima dell'ultima di campionato sul suo profilo social ha scritto: "Domenica ci sarà la festa della pasta con.... le sarde" noi sappiamo a cosa si riferisce, vuole specificare meglio?

"Si purtroppo è cosi da tre domeniche nel girone A di Promozione si sono verificati dei risultati strani però giusto così, certe squadre che a noi facevano la guerra giustamente, da altre parti hanno passeggiato, nonostante questo ci siamo salvati lo stesso e non dobbiamo dire grazie a nessuno, ma soltanto a noi stessi posso dirlo ad alta voce, siamo stati grandi".

Di solito al termine del campionato si levano i sassolini dalle scarpe, li vogliamo lanciare verso qualcuno?

"Sì certo, qualcuno pensava che con Giovanni Comito avrebbe giocato anche se non faceva neanche un allenamento. Qualche "ragazzino viziato" pensava che avrebbe avuto la maglia assicurata la domenica solo perché era del posto, nel calcio come nella vita le cose si sudano le devi conquistare, a me non ha mai regalato niente nessuno e mi hanno sempre insegnato che per prendermi una cosa dovevo lottare con tutte le mie forze".

Chiudiamo coi ringraziamenti e con chi ha permesso al raggiungimento obiettivo salvezza ?

"Il primo va ad una persona speciale cioè al direttore sportivo Antonio Maia, colui che mi ha portato a Prizzi e mi è stato vicino tutto l'anno, che mi è stato vicino in qualsiasi momento, ringrazio anche il dirigente Pecoraro che ma ha supportato per tutta la stagione ed ovviamente il presidente Giuseppe Lupo, l'artefice di questa agognata ma sopratutto meritata salvezza".

Ultima domanda. E' presto per chiederle se rimarrà sulla panchina del Prizzi anche la prossima stagione?

"Per adesso godiamoci questo traguardo, stacchiamo per un po' la spina, poi chissà aspettiamo e vediamo l'evolversi della situazione, in tutti casi questa è una domanda che dovresti fare anche al presidente".

Grazie mister per la disponibilità

"Saluti alla redazione di SportdelGolfo.com e forza Prizzi!".

Fabrizio Campagnano - SportdelGolfo.com

Riproduzione Riservata ®

Aggiungi commento

La redazione si riserva di pubblicare l'allegato commento.
Verranno cancellati automaticamente quelli offensivi, lesivi all'immagine di associazioni, società o persone.

Codice di sicurezza
Aggiorna

I cookies vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information